Il Rosario in novembre: pregare per i defunti

In novembre, Tutti i Santi celebra i santi in cielo il giorno 1º, e i fedeli defunti vengono commemorati il 2. Qualsiasi gruppo di misteri può essere offerto per i defunti. La consueta distribuzione settimanale continua, con l’adattamento delle domeniche di Avvento quando comincia alla fine del mese. La visita al cimitero e la preghiera per i defunti sono anche consuetudini di novembre.

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I santi e i fedeli defunti

In novembre la Chiesa ricorda i santi e prega per i fedeli defunti. Tutti i Santi, il 1º novembre, celebra i santi in cielo, compresi quelli di cui non conosciamo il nome. Il 2 novembre è la Commemorazione di tutti i fedeli defunti, quando la Chiesa prega per coloro che vengono purificati prima di entrare in cielo.

Offrire il Rosario per i defunti

Qualsiasi gruppo di misteri può essere offerto per una persona defunta. La consueta distribuzione settimanale continua. Se l’Avvento comincia alla fine di novembre, si possono pregare i Gaudiosi nelle sue domeniche, secondo la consuetudine di questo tempo. Il Rosario di oggi indica la proposta del giorno, e il Rosario per i defunti offre le preghiere e indicazioni per pregare a casa o durante una veglia.

I misteri Gloriosi accompagnano la speranza nella Risurrezione. I Dolorosi permettono di contemplare la Passione di Cristo nel lutto. Nessuno dei due gruppi è obbligatorio per i defunti. Quando si prega insieme, si segue la scelta di chi guida.

Pregare con speranza cristiana

La preghiera cattolica per i defunti si fonda sulla comunione dei santi e sulla misericordia di Dio. La Chiesa insegna che coloro che muoiono nella grazia di Dio, ma hanno ancora bisogno di purificazione, vengono preparati per il cielo. Preghiamo per loro con amore e fiducia nell’opera salvifica di Gesù.

L’Eterno riposo chiede a Dio di accogliere i defunti nella sua pace. È una supplica per loro; il giudizio su ogni anima appartiene a Dio.

Visitare un cimitero

La visita a un cimitero offre un momento di ricordo e di preghiera. Si può accompagnare qualcuno che altrimenti andrebbe da solo. Dopo aver curato la tomba, c’è spazio per l’Eterno riposo o un’altra preghiera per il defunto, nel rispetto delle persone in lutto e delle norme del luogo.

La Chiesa concede un’indulgenza plenaria, applicabile soltanto alle anime del purgatorio, per la visita devota a un cimitero e la preghiera per i defunti in ciascun giorno dal 1º all’8 novembre, alle consuete condizioni. La preghiera può essere anche silenziosa. Fuori da questi giorni, la visita e la preghiera hanno indulgenza parziale.

Nella commemorazione dei fedeli defunti, una visita devota a una chiesa o a un oratorio con il Padre Nostro e il Credo ha anche indulgenza plenaria per i defunti, alle consuete condizioni. Queste comprendono confessione, Comunione, preghiera per le intenzioni del Papa e completo distacco dal peccato. Le indicazioni della Penitenzieria Apostolica le spiegano; la sola visita a una tomba non soddisfa tutte le condizioni.

Ricordare durante tutto l’anno

La preghiera per i defunti continua durante l’anno, in un anniversario o quando ritorna il loro ricordo. Chiedere un’intenzione di Messa in parrocchia unisce questa preghiera al culto della Chiesa. Il Rosario può accompagnarla a casa senza prendere il posto della Messa.

La cura di chi vive accompagna il ricordo dei defunti. Una visita o un aiuto in un’attività quotidiana possono sostenere qualcuno il cui lutto è diventato meno visibile. Le settimane dopo il funerale possono essere particolarmente solitarie, quando chi era venuto in visita è tornato a casa.

Fonti