Maria accoglie il corpo di Gesù
Il sesto dolore di Maria.
Sacra Scrittura
Giovanni 19,38–40
Dopo queste cose, Giuseppe d’Arimatea, che era discepolo di Gesù, ma occulto per timore de’ Giudei, chiese a Pilato di poter togliere il corpo di Gesù; e Pilato glielo permise. Egli dunque venne e tolse il corpo di Gesù. E Nicodemo, che da prima era venuto a Gesù di notte, venne anche egli, portando una mistura di mirra e d’aloe di circa cento libbre. Essi dunque presero il corpo di Gesù e lo avvolsero in pannilini con gli aromi, com’è usanza di seppellire presso i Giudei.
Meditazione
Giovanni racconta che Giuseppe d’Arimatea chiede a Pilato il corpo di Gesù. Nicodemo porta mirra e aloe, e insieme lo preparano per la sepoltura. Il Vangelo descrive le loro cure rispettose. La tradizione cristiana contempla anche Maria che accoglie tra le braccia il corpo di suo Figlio, la scena chiamata Pietà.
Il Bambino che teneva a Betlemme ha concluso la sua vita terrena. Contempliamo l’amore di sua Madre mentre riceve il corpo ferito dalla Passione. Il suo dolore nasce da un amore che ha accompagnato Gesù dalla nascita alla morte. Continua a onorare il Figlio che il Padre le ha affidato.
Rispetto e cura
Le cure date a Gesù ci chiamano a trattare con dignità i corpi dei defunti. Richiamano anche la nostra attenzione su chi prepara una persona cara per la sepoltura. Preghiamo per i genitori in lutto, per le famiglie che organizzano un funerale e per quelle che non hanno potuto ritrovare i propri morti. Possano ricevere un aiuto compassionevole, e la nostra cura per loro esprima la nostra fede nella risurrezione.
Preghiera per questo dolore
Ti ringraziamo, amata Madre, per il coraggio con cui sei rimasta accanto al tuo Figlio morente, ai piedi della croce, per confortarlo. Quando il nostro Salvatore ha esalato l’ultimo respiro, sei diventata una Madre meravigliosa per tutti noi, la Madre benedetta del mondo. Sappiamo che ci ami più dei nostri stessi genitori terreni. Ti supplichiamo di essere la nostra avvocata davanti al trono della misericordia e della grazia, affinché possiamo diventare veramente tuoi figli. Ti ringraziamo per Gesù, nostro Salvatore e Redentore, e ringraziamo Gesù per averti donata a noi. Prega per noi, Madre.
Prosegui con il Padre Nostro una volta, l’Ave Maria sette volte e l’invocazione Madre misericordiosissima.