Salve Regina

La Salve Regina chiede a Maria di intercedere per noi e mostrarci Gesù. Si recita abitualmente dopo la quinta decina.

Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve.

A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime.

Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi.

E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno.

O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Ascolta la Salve Regina

In latino

Salve, Regína, mater misericórdiæ,
vita, dulcédo et spes nostra, salve.
Ad te clamámus, éxsules fílii Evæ.
Ad te suspirámus, geméntes et flentes in hac lacrimárum valle.
Eia ergo, advocáta nostra, illos tuos misericórdes óculos ad nos convérte.
Et Iesum, benedíctum fructum ventris tui,
nobis post hoc exsílium osténde.
O clemens, o pia, o dulcis Virgo María.

In questa pagina

La Salve Regina

La Salve Regina è un'antifona mariana ricevuta dal Medioevo. La sua paternità è incerta; viene attribuita tradizionalmente a vari autori, fra cui Ermanno di Reichenau. Da secoli accompagna la devozione della Chiesa a Maria.

Ci rivolgiamo a lei come Madre di misericordia e le chiediamo di volgere lo sguardo verso di noi. La preghiera parla apertamente del dolore, dell'esilio e del desiderio. Per chi è in lutto, le parole sulle lacrime possono esprimere ciò che è difficile dire. Termina chiedendo di vedere Gesù dopo questa vita.

Questa richiesta è al centro della preghiera. L'intercessione di Maria ci conduce a suo Figlio. Chiamarla nostra speranza esprime fiducia nella sua preghiera materna; Dio rimane la fonte della salvezza. Il Catechismo spiega questa intercessione e la sua dipendenza da Cristo in §§969–970.

Concludere il Rosario

Dopo la quinta decina, la Salve Regina è una consueta preghiera conclusiva. Seguono solitamente «Prega per noi, Santa Madre di Dio», la risposta e l’orazione finale del Rosario. La registrazione contiene soltanto l’antifona. La risposta al versetto è «Affinché siamo resi degni delle promesse di Cristo».

In gruppo, chi guida può dire il versetto e gli altri rispondere. Pregando da soli, diciamo entrambi. L'orazione finale chiede di vivere ciò che insegnano i misteri. Concludiamo con il Segno della Croce.

Altre antifone mariane

La Salve Regina appartiene anche alla tradizione delle antifone mariane al termine della Compieta. Altre hanno un posto nei tempi liturgici, come il Regina Caeli a Pasqua. Questo uso liturgico e la conclusione del Rosario sono tradizioni collegate, in contesti diversi.

Fonti